Disinfettanti ad efficacia sporicida: cosa prevedono le norme EN?

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In ambito sanitario, la capacità di un disinfettante di eliminare le spore, in particolare Clostridioides difficile, è fondamentale. Le endospore batteriche sono tra le forme di vita microbica più resistenti e la loro persistenza nell’ambiente ospedaliero rappresenta un crescente rischio infettivo1,2.

Un modo per ridurre questo rischio è implementare una procedura di decontaminazione efficace utilizzando un disinfettante sporicida3.

Come capire se un disinfettante è davvero sporicida?

La norma EN 14885 fornisce un quadro di riferimento, delineando gli standard ed i test obbligatori richiesti per supportare dichiarazioni antimicrobiche specifiche, comprese quelle sporicide. Secondo la EN 14885, affinché un prodotto sia classificato come sporicida, deve superare i seguenti test4:

  • EN 17126: Il test quantitativo in sospensione che dimostra le proprietà sporicida del disinfettante. Questo test è alla base di qualsiasi dichiarazione sporicida.

A partire da maggio 2025, è diventato obbligatorio un test aggiuntivo e specifico per i prodotti applicati con azione meccanica (es. Salviette imbevute, spray, liquidi), che include:

  • EN 17846: Il test quantitativo su superficie con l’uso di salviette dimostra che il disinfettante, applicato tramite salviette, mantiene la sua efficacia sporicida su una superficie.

Entrambi i test – EN 17126 e EN 17846 – sono necessari per supportare in modo credibile e conforme un prodotto in salviette che dichiara efficacia sporicida4,5.

È noto che le sostanze ossidanti, usate in ambito sanitario, abbiano capacità sporicida, ma ciò non vale per altri tipi di disinfettanti6.

I composti di ammonio quaternario (QAC) sono ampiamente utilizzati in ambito sanitario per le loro proprietà battericide, fungicide e virucide (solo per i virus con pericapside). Tuttavia, non sono in grado di inattivare le spore7.

Secondo CDC (Centers for Disease Control and Prevention :

Non sono sporicida e generalmente non sono tubercolicidi o virucidi contro i virus idrofili (non incapsulati).8” — Chemical Disinfectants | Infection Control | CDC

Il motivo risiede nel loro meccanismo d’azione: i QAC distruggono le membrane microbiche. Tuttavia, le spore non hanno membrane attive e sono racchiuse in un rivestimento altamente resistente, che le rende intrinsecamente impermeabili all’azione dei QAC. Sebbene alcuni studi suggeriscano effetti sporostatici (inibizione della germinazione), ciò non equivale ad attività sporicida, ovvero la capacità di eliminare la spora stessa7.

Le dichiarazioni di efficacia sporicida basate solo sulla EN 17846, senza evidenza della EN 17126, sono incomplete e potenzialmente fuorvianti. Un test su superficie da solo non è sufficiente per indicare una vera attività sporicida4, oltre che condizioni variabili possono influenzare l’efficacia del prodotto10.

Non si tratta solo di superare un test, ma di garantire la sicurezza del paziente attraverso la corretta applicazione della scienza e della normativa. Le prestazioni dei disinfettanti devono essere basate su prove, non su strategie di marketing.

  • Le dichiarazioni di efficacia sporicida devono essere verificate con entrambi i test EN 17126 e EN 17846.
  • I QAC non hanno efficacia sporicida, secondo il CDC e la letteratura scientifica in generale.
  • Diffida delle dichiarazioni basate su test parziali presentate come prove di efficacia completa.

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Riferimenti:

1 Kramer, A., Lexow, F., Bludau, A., Köster, A.M., Misailovski, M., Seifert, U., Eggers, M., Rutala, W., Dancer, S.J. and Scheithauer, S. (2024). How long do bacteria, fungi, protozoa, and viruses retain their replication capacity on inanimate surfaces? A systematic review examining environmental resilience versus healthcare-associated infection risk by ‘fomite-borne risk assessment’. Clinical Microbiology Reviews. doi:https://doi.org/10.1128/cmr.00186-23.

2 Assadian, O., Harbarth, S., Vos, M., Knobloch, J.K., Asensio, A. and Widmer, A.F. (2021). Practical recommendations for routine cleaning and disinfection procedures in healthcare institutions: a narrative review. Journal of Hospital Infection, [online] 113. doi:https://doi.org/10.1016/j.jhin.2021.03.010.

3 Soroush Borji, Mosayeb Rostamian, Sepide Kadivarian, Kooti, S., Shirin Dashtbin, Somayeh Hosseinabadi, Ramin Abiri and Amirhooshang Alvandi (2022). Prevalence of Clostridioides difficile contamination in the healthcare environment and instruments: A systematic review and meta-analysis. Germs, 12(3), pp.361–371. doi:https://doi.org/10.18683/germs.2022.1340.

4 British Standards Institution (BSI). EN 14885: Chemical Disinfectants and Antiseptics – Application of European Standards for Chemical Disinfectants and Antiseptics. Brussels: European Committee for Standardisation (CEN); 2022.

5 Bolten, A., Schmidt, V. and Steinhauer, K. (2022). Use of the European standardization framework established by CEN/TC 216 for effective disinfection strategies in human medicine, veterinary medicine, food hygiene, industry, and domestic and institutional use – a review. DOAJ (DOAJ: Directory of Open Access Journals), 17, pp.Doc14–Doc14. doi:https://doi.org/10.3205/dgkh000417.

6 Russell, A.D. (1990). Bacterial spores and chemical sporicidal agents. Clinical Microbiology Reviews, 3(2), pp.99–119. doi:https://doi.org/10.1128/cmr.3.2.99.

7 Arnold, W.A., Blum, A., Branyan, J., Bruton, T.A., Carignan, C.C., Cortopassi, G., Datta, S., DeWitt, J., Doherty, A.-C., Halden, R.U., Harari, H., Hartmann, E.M., Hrubec, T.C., Iyer, S., Kwiatkowski, C.F., LaPier, J., Li, D., Li, L., Muñiz Ortiz, J.G. and Salamova, A. (2023). Quaternary Ammonium Compounds: A Chemical Class of Emerging Concern. Environmental Science & Technology, 57(20). doi:https://doi.org/10.1021/acs.est.2c08244.

8 Rutala, W.A. and Weber, D.J. (2008). Guideline for disinfection and sterilization in healthcare facilities, 2008. Infection Control and Hospital Epidemiology, 18, pp.240–264.

9 Sharma, G. (2024). Quaternary Ammonium Disinfectants: Current Practices and Future Perspective in Infection Control: Review Article. Biomedical & Pharmacology Journal, 17(2), pp.677–685. doi:https://doi.org/10.13005/bpj/2895.

10 Rabenau, H.F., Steinmann, J., Rapp, I., Schwebke, I. and Eggers, M. (2014). Evaluation of a Virucidal Quantitative Carrier Test for Surface Disinfectants. PLoS ONE, 9(1), p.e86128. doi:https://doi.org/10.1371/journal.pone.0086128.